Il fondo del sacco – Studio della genesi e edizione critica – volume primo
CHF 30,00
Plinio Martini (1923-1979) gode da anni di una solida fortuna di pubblico e di critica, che lo colloca tra gli scrittori più noti della Svizzera italiana; un consenso che le traduzioni hanno esteso oltre i confini della sua regione e della sua lingua. Poeta, autore di racconti e di articoli, romanziere, Martini ha narrato e difeso nei suoi testi la propria terra, Cavergno e la Val Bavona, trasformandola in un luogo letterario. La definitiva
rivelazione è coincisa con la pubblicazione, nel 1970, del romanzo Il fondo del sacco, al quale lo scrittore lavorava dalla metà degli anni Sessanta. Prima di giungere alla versione mandata a stampa, qui proposta con il corredo di una vasta appendice che raccoglie lettere, recensioni e altri documenti degli stessi anni, il romanzo ha conosciuto una decina di stesure, delle cui varianti dà conto l’apparato critico.
Plinio Martini (1923-1979) gode da anni di una solida fortuna di pubblico e di critica, che lo colloca tra gli scrittori più noti della Svizzera italiana; un consenso che le traduzioni hanno esteso oltre i confini della sua regione e della sua lingua. Poeta, autore di racconti e di articoli, romanziere, Martini ha narrato e difeso nei suoi testi la propria terra, Cavergno e la Val Bavona, trasformandola in un luogo letterario. La definitiva
rivelazione è coincisa con la pubblicazione, nel 1970, del romanzo Il fondo del sacco, al quale lo scrittore lavorava dalla metà degli anni Sessanta. Prima di giungere alla versione mandata a stampa, qui proposta con il corredo di una vasta appendice che raccoglie lettere, recensioni e altri documenti degli stessi anni, il romanzo ha conosciuto una decina di stesure, delle cui varianti dà conto l’apparato critico.
Informazioni aggiuntive
| Peso | 900 g |
|---|---|
| Dimensioni | 24 × 17 × 3 cm |
| A cura di | Ferrari Matteo |
| Data di pubblicazione | Novembre 2025 |
| Formato | 17x24cm |
| Lingua | Italiano |
| Codice articolo | FE726 |
| ISBN | 978-88-8191-810-2 |
| Pagine | 536 |
Informazioni prodotto
Informazioni aggiuntive
| Peso | 900 g |
|---|---|
| Dimensioni | 24 × 17 × 3 cm |
| A cura di | Ferrari Matteo |
| Data di pubblicazione | Novembre 2025 |
| Formato | 17x24cm |
| Lingua | Italiano |
| Codice articolo | FE726 |
| ISBN | 978-88-8191-810-2 |
| Pagine | 536 |
CHF 30,00
Plinio Martini (1923-1979) gode da anni di una solida fortuna di pubblico e di critica, che lo colloca tra gli scrittori più noti della Svizzera italiana; un consenso che le traduzioni hanno esteso oltre i confini della sua regione e della sua lingua. Poeta, autore di racconti e di articoli, romanziere, Martini ha narrato e difeso nei suoi testi la propria terra, Cavergno e la Val Bavona, trasformandola in un luogo letterario. La definitiva
rivelazione è coincisa con la pubblicazione, nel 1970, del romanzo Il fondo del sacco, al quale lo scrittore lavorava dalla metà degli anni Sessanta. Prima di giungere alla versione mandata a stampa, qui proposta con il corredo di una vasta appendice che raccoglie lettere, recensioni e altri documenti degli stessi anni, il romanzo ha conosciuto una decina di stesure, delle cui varianti dà conto l’apparato critico.
Informazioni aggiuntive
| Peso | 900 g |
|---|---|
| Dimensioni | 24 × 17 × 3 cm |
| A cura di | Ferrari Matteo |
| Data di pubblicazione | Novembre 2025 |
| Formato | 17x24cm |
| Lingua | Italiano |
| Codice articolo | FE726 |
| ISBN | 978-88-8191-810-2 |
| Pagine | 536 |
Informazioni aggiuntive
| Peso | 900 g |
|---|---|
| Dimensioni | 24 × 17 × 3 cm |
| A cura di | Ferrari Matteo |
| Data di pubblicazione | Novembre 2025 |
| Formato | 17x24cm |
| Lingua | Italiano |
| Codice articolo | FE726 |
| ISBN | 978-88-8191-810-2 |
| Pagine | 536 |
Descrizione
Plinio Martini (1923-1979) gode da anni di una solida fortuna di pubblico e di critica, che lo colloca tra gli scrittori più noti della Svizzera italiana; un consenso che le traduzioni hanno esteso oltre i confini della sua regione e della sua lingua. Poeta, autore di racconti e di articoli, romanziere, Martini ha narrato e difeso nei suoi testi la propria terra, Cavergno e la Val Bavona, trasformandola in un luogo letterario. La definitiva
rivelazione è coincisa con la pubblicazione, nel 1970, del romanzo Il fondo del sacco, al quale lo scrittore lavorava dalla metà degli anni Sessanta. Prima di giungere alla versione mandata a stampa, qui proposta con il corredo di una vasta appendice che raccoglie lettere, recensioni e altri documenti degli stessi anni, il romanzo ha conosciuto una decina di stesure, delle cui varianti dà conto l’apparato critico.









