fontana edizioni
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
product
Fontana Edizioni
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
product
Home / Narrativa / Lettere dal carcere

Lettere dal carcere

CHF 20,00

Il romanzo breve «Lettere dal carcere» è stato scritto in un periodo di tempo travagliato. Costituisce quindi un’allegoria dai toni esistenziali: una prigionia da monaco amanuense, una sorta di giallo scritto in forma epistolare. È nell’uscire da sé stessi, dalla propria cella privata, nel tentativo di confrontarsi con l’altro che consiste il senso della comunicazione o meglio della vita in società, scrive l’autore. Al contrario, nel racconto “I tormenti del vecchio Candido” il protagonista fugge dalla città, vittima d’alienazione e d’inazione politica, per rifugiarsi “al calar del sole” nella sua valle ai piedi delle Prealpi Luganesi. Nel garbuglio di vicissitudini amorose mette così a nudo intemperanze e astratti furori, mentre fra incubi e notti insonni ritrova sé stesso e forse la tanto corteggiata pace interiore.

Il romanzo breve «Lettere dal carcere» è stato scritto in un periodo di tempo travagliato. Costituisce quindi un’allegoria dai toni esistenziali: una prigionia da monaco amanuense, una sorta di giallo scritto in forma epistolare. È nell’uscire da sé stessi, dalla propria cella privata, nel tentativo di confrontarsi con l’altro che consiste il senso della comunicazione o meglio della vita in società, scrive l’autore. Al contrario, nel racconto “I tormenti del vecchio Candido” il protagonista fugge dalla città, vittima d’alienazione e d’inazione politica, per rifugiarsi “al calar del sole” nella sua valle ai piedi delle Prealpi Luganesi. Nel garbuglio di vicissitudini amorose mette così a nudo intemperanze e astratti furori, mentre fra incubi e notti insonni ritrova sé stesso e forse la tanto corteggiata pace interiore.

Informazioni aggiuntive

Peso 230 g
Dimensioni 14,8 × 21 × 1 cm
Data di pubblicazione

Maggio 2024

Autore

Copertina

Semirigida

Formato

14.8x21cm

Lingua

Italiano

Codice articolo

FE650

ISBN

978-88-8191-730-3

Pagine

96

Informazioni prodotto

Informazioni aggiuntive

Peso 230 g
Dimensioni 14,8 × 21 × 1 cm
Data di pubblicazione

Maggio 2024

Autore

Copertina

Semirigida

Formato

14.8x21cm

Lingua

Italiano

Codice articolo

FE650

ISBN

978-88-8191-730-3

Pagine

96

CHF 20,00

Il romanzo breve «Lettere dal carcere» è stato scritto in un periodo di tempo travagliato. Costituisce quindi un’allegoria dai toni esistenziali: una prigionia da monaco amanuense, una sorta di giallo scritto in forma epistolare. È nell’uscire da sé stessi, dalla propria cella privata, nel tentativo di confrontarsi con l’altro che consiste il senso della comunicazione o meglio della vita in società, scrive l’autore. Al contrario, nel racconto “I tormenti del vecchio Candido” il protagonista fugge dalla città, vittima d’alienazione e d’inazione politica, per rifugiarsi “al calar del sole” nella sua valle ai piedi delle Prealpi Luganesi. Nel garbuglio di vicissitudini amorose mette così a nudo intemperanze e astratti furori, mentre fra incubi e notti insonni ritrova sé stesso e forse la tanto corteggiata pace interiore.

Informazioni aggiuntive

Peso 230 g
Dimensioni 14,8 × 21 × 1 cm
Data di pubblicazione

Maggio 2024

Autore

Copertina

Semirigida

Formato

14.8x21cm

Lingua

Italiano

Codice articolo

FE650

ISBN

978-88-8191-730-3

Pagine

96

Informazioni aggiuntive

Peso 230 g
Dimensioni 14,8 × 21 × 1 cm
Data di pubblicazione

Maggio 2024

Autore

Copertina

Semirigida

Formato

14.8x21cm

Lingua

Italiano

Codice articolo

FE650

ISBN

978-88-8191-730-3

Pagine

96

Descrizione

Il romanzo breve «Lettere dal carcere» è stato scritto in un periodo di tempo travagliato. Costituisce quindi un’allegoria dai toni esistenziali: una prigionia da monaco amanuense, una sorta di giallo scritto in forma epistolare. È nell’uscire da sé stessi, dalla propria cella privata, nel tentativo di confrontarsi con l’altro che consiste il senso della comunicazione o meglio della vita in società, scrive l’autore. Al contrario, nel racconto “I tormenti del vecchio Candido” il protagonista fugge dalla città, vittima d’alienazione e d’inazione politica, per rifugiarsi “al calar del sole” nella sua valle ai piedi delle Prealpi Luganesi. Nel garbuglio di vicissitudini amorose mette così a nudo intemperanze e astratti furori, mentre fra incubi e notti insonni ritrova sé stesso e forse la tanto corteggiata pace interiore.