Selvapiana di Ludiano – Villaggio bleniese
con profonde radici medievali
CHF 22,00
Nella logica delle dinamiche volte a ottimizzare lo sfruttamento del territorio e, nel contempo, a sfuggire ai rischi naturali di un fondovalle non ancora “addomesticato”, il villaggio di Selvapiana è adagiato in un’ampia conca del versante sopra Ludiano. Piccolo ma completo e ben articolato, esso comprendeva alloggi per uomini e animali, cantine per la conservazione delle derrate alimentari, strutture per la trasformazione dei prodotti (mulino, torchio), per attività artigianali (segheria) e per il trasporto (impianti a fune), nonché un oratorio. Lo storico Flavio Zappa indaga gli sviluppi di questo insediamento, delle sue famiglie e di una gestione capillare del territorio tra il tardo Medioevo e la fine dell’Ottocento.
Nella logica delle dinamiche volte a ottimizzare lo sfruttamento del territorio e, nel contempo, a sfuggire ai rischi naturali di un fondovalle non ancora “addomesticato”, il villaggio di Selvapiana è adagiato in un’ampia conca del versante sopra Ludiano. Piccolo ma completo e ben articolato, esso comprendeva alloggi per uomini e animali, cantine per la conservazione delle derrate alimentari, strutture per la trasformazione dei prodotti (mulino, torchio), per attività artigianali (segheria) e per il trasporto (impianti a fune), nonché un oratorio. Lo storico Flavio Zappa indaga gli sviluppi di questo insediamento, delle sue famiglie e di una gestione capillare del territorio tra il tardo Medioevo e la fine dell’Ottocento.
Informazioni aggiuntive
| Peso | 240 g |
|---|---|
| Dimensioni | 14,8 × 21 × 1 cm |
| Autore | |
| Data di pubblicazione | Settembre 2025 |
| Copertina | Semirigida |
| Formato | 14.8x21cm |
| Lingua | Italiano |
| Codice articolo | FE689 |
| ISBN | 978-88-8191-794-5 |
| Pagine | 96 |
Informazioni prodotto
Informazioni aggiuntive
| Peso | 240 g |
|---|---|
| Dimensioni | 14,8 × 21 × 1 cm |
| Autore | |
| Data di pubblicazione | Settembre 2025 |
| Copertina | Semirigida |
| Formato | 14.8x21cm |
| Lingua | Italiano |
| Codice articolo | FE689 |
| ISBN | 978-88-8191-794-5 |
| Pagine | 96 |
CHF 22,00
Nella logica delle dinamiche volte a ottimizzare lo sfruttamento del territorio e, nel contempo, a sfuggire ai rischi naturali di un fondovalle non ancora “addomesticato”, il villaggio di Selvapiana è adagiato in un’ampia conca del versante sopra Ludiano. Piccolo ma completo e ben articolato, esso comprendeva alloggi per uomini e animali, cantine per la conservazione delle derrate alimentari, strutture per la trasformazione dei prodotti (mulino, torchio), per attività artigianali (segheria) e per il trasporto (impianti a fune), nonché un oratorio. Lo storico Flavio Zappa indaga gli sviluppi di questo insediamento, delle sue famiglie e di una gestione capillare del territorio tra il tardo Medioevo e la fine dell’Ottocento.
Informazioni aggiuntive
| Peso | 240 g |
|---|---|
| Dimensioni | 14,8 × 21 × 1 cm |
| Autore | |
| Data di pubblicazione | Settembre 2025 |
| Copertina | Semirigida |
| Formato | 14.8x21cm |
| Lingua | Italiano |
| Codice articolo | FE689 |
| ISBN | 978-88-8191-794-5 |
| Pagine | 96 |
Informazioni aggiuntive
| Peso | 240 g |
|---|---|
| Dimensioni | 14,8 × 21 × 1 cm |
| Autore | |
| Data di pubblicazione | Settembre 2025 |
| Copertina | Semirigida |
| Formato | 14.8x21cm |
| Lingua | Italiano |
| Codice articolo | FE689 |
| ISBN | 978-88-8191-794-5 |
| Pagine | 96 |
Descrizione
Nella logica delle dinamiche volte a ottimizzare lo sfruttamento del territorio e, nel contempo, a sfuggire ai rischi naturali di un fondovalle non ancora “addomesticato”, il villaggio di Selvapiana è adagiato in un’ampia conca del versante sopra Ludiano. Piccolo ma completo e ben articolato, esso comprendeva alloggi per uomini e animali, cantine per la conservazione delle derrate alimentari, strutture per la trasformazione dei prodotti (mulino, torchio), per attività artigianali (segheria) e per il trasporto (impianti a fune), nonché un oratorio. Lo storico Flavio Zappa indaga gli sviluppi di questo insediamento, delle sue famiglie e di una gestione capillare del territorio tra il tardo Medioevo e la fine dell’Ottocento.









